Centrale di allarme esterna

Il sistema Egodom3 è stato pensato per GESTIRE DIRETTAMENTE avanzate e complete funzioni di allarme attivo, passivo e tecnico, completamente integrate con il resto del sistema. E' inoltre prevista anche l'INTEGRAZIONE CON SISTEMI DI ALLARME DI TERZE PARTI direttamente su seriale RS232 o tramite I/O.
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Gio.Scarlet
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Che utente sei?: Utente finale avanzato - Uso la domotica con notevole scioltezza

Centrale di allarme esterna

Messaggio da Gio.Scarlet » 29/10/2009, 21:45

Ciao a tutti,
Ho intenzione di mettere un sistema domotico per la ristrutturazione di una casa che sto acquistando. Essendo in una località di campagna, voglio mettere un allarme che mi garantisca un ottimo livello di protezione.
Con la vostra domotica, se metto un impianto di allarme "normale", rimangono due sistemi separati?

Max_Egodom3
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Re: Centrale di allarme esterna

Messaggio da Max_Egodom3 » 30/10/2009, 22:47

Buonasera Gio-Scarlet, benvenuto nel nostro forum,
grazie per il tuo interesse e complimenti per il prossimo acquisto. Dividiamo la risposta in tre parti.

SOLUZIONE 1 - IMPIANTO TOTALMENTE EGODOM
Dunque con Egodom, con la Centrale Main hai già la possibilità di attivare la sezione allarme, e controllare tutta la residenza con qualsiasi tipo di sensore disponibile in commercio, collegandoli ad un qualsiasi ingresso delle nostre schede, ingressi che sono sempre A/D (analogici/digitali).
In pratica puoi collegare ad esempio, sensori movimento, contatti magnetici, barriere, sensori di pressione, sensori di allagamento ecc.ecc.
Per attivare l'allarme hai bisogno solo di richiedere estensione software per la sezione allarme, moduli ingressi A/D, moduli lettore per chiave elettronica con tecnologie RFID (ovvero di prossimità su Radio Frequenza) ed eventualmente i moduli audio per la diffusione acustica dei massaggi vocali che Egodom deve comunicarti, in caso di anomalia, nonché per attivare l'allarme.
Inutile dire che scegliendo questa strada tutte le altre funzionalità di gestione DOMOTICA, SONO INTEGRATE IN MODO NATIVO e pertanto molto molto semplici da attivare e variare nel tempo.
Tipici esempio sono:
  • Attivo allarme nel modo 1 (con richiesta e conferma vocale) = si attiva lo scenario X che spegne tutte le luci, abbassa tapparelle e blocca riscaldamento, e mette in allarme tutti i sensori - se ci sono anomalie avverte con messaggi vocali - se ci sono zone aperte avvisa, se in un tempo X non cambai la situazione, la zona sarà esclusa fino alla prossima attivazione
    Attivo allarme nel modo 2 (con richiesta e conferma vocale) = si attiva lo scenario Y, abbassa tapparelle , e mete in allarme i soli sensori esterni (spesso definiti perimetrali).
    Ecc. ecc.
SOLUZIONE 2 - IMPIANTO EGODOM con ALLARME PARADOX
Se per caso il sistema esterno di allarme di cui parli è una Centrale Paradox, allora buone notizie.
Lo abbiamo già integrato a livello di protocollo. Questo significa che i due sistemi Egodom-Paradox si "parlano" direttamente, per cui ad ogni evento di Paradox relativo alla Zone o alle Aree, può corrispondere un'azione della domotica, tipicamente uno scenario.
Ad esempio, la Zona 1 scatta, Egodom lo rileva, se questa zona è in allarme si attiverà lo scenario x, altrimenti, se la zona NON è in allarme, si attiverà un altro scenario, esempio il 4. La scelta è liberamente e facilmente imposta e variata a piacimento da te direttamente. Stesso discorso per le aree.
Infine, funzione estremamente utile, ATTIVAZIONE E DISATTIVAZIONE del sistema Paradox sono gestite direttamente dal Touch Screen Egodom ovviamente tramite inserimento del codice di allarme numerico segreto.

SOLUZIONE 3 - IMPIANTO EGODOM con ALLARME DI ALTRO PRODUTTORE
Premesso che è in programma l'integrazione con altre centrali di allarme (non ci sono ancora tempi e/o priorità), ad oggi l'integrazione con centrali diverse, può essere attivata tramite ingressi ed uscite.
In pratica ad ogni evento che desidi monitorare del sistema di allarme deve corrispondere "un consenso", tipicamente un relè che si chiude (se non sono stato abbastanza esauriente, puoi anche chiedere all'eventuale tuo tecnico degli allarmi che comprende immediatamente). Questo consenso dovrà essere collegato ad uno dei nostri ingressi, che corrisponderà quindi all'azione della domotica. Anche in questo caso tipicamente si parlerà di uno scenario.


Scusami, mi sono un po' dilungato, ma garantisco che è molto molto facile da fare. :)

Spero di aver chiarito le soluzioni, altrimenti non esitare a scriverci ancora.
Ciao, Massimo.
Massimo Egodom 3

--- C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia sono utilizzabili da tutti ---

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